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Installazione
Iniziamo dalla vasca.
Scegliete il modello che più vi piace, ce ne sono in commercio di diversa capienza e forma.
Una volta portato a casa riempitelo con acqua e aspettate qualche ora per testare che non vi siano perdite.
Svuotatelo e posizionatelo nella sua posizione definitiva facendo attenzione che le prese elettriche siano nelle sue vicinanze e che non sia troppo esposto alla luce diretta delle finestre, in quanto ciò favorirebbe la crescita indesiderata delle alghe e un surriscaldamento anomalo dell'acqua.
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Allestimento
Riempite il fondo della vasca con circa 2cm di terriccio fertilizzante (Sera Floredepot, JBL Acqua Basis, ad esempio) per preparare un sottofondo ideale alla crescita delle piante acquatiche. Queste ultime saranno il "polmone" dell'acquario assorbendo i nitrati e ossigenando l'acqua.
Sopra il terriccio stendete uno strato di 2cm di ghiaietto per acquari. Fate attenzione al ghiaietto colorato artificialmente in quanto potrebbe rilasciare i coloranti inquinando così l'ambiente acquario. Il ghiaietto deve essere preventivamente lavato sotto acqua corrente per eliminare residui dannosi.
Sistemato il fondo siete pronti per riempire l'acquario.
Per farlo ponete un piatto o una superficie piana sul ghiaietto in modo tale che questo e il terriccio sottostante non si sollevino rendendo l'acqua torbida. Utilizzate un annaffiatoio dedicato solo all'acquario per riempire la vasca.
Il riempimento va effettuato con in parte acqua del rubinetto ed in parte acqua demineralizzata o acqua osmotica, reperibile nei negozi di acquariologia. La percentuale di acqua del rubinetto usata dovrebbe essere del 30%.
Ad esempio per una vasca di 120 litri avremo 80 litri di acqua osmotica (o demineralizzata) e 40 del rubinetto.
L'acqua va poi trattata con appositi prodotti al fine di eliminare le sostanze (ad esempio il cloro) normalmente presenti nell'acqua del rubinetto, utili per noi ma dannose per i pesci.
Prodotti consigliati sono, ad esempio, il Sera Acquatan ed il Sera Nitrivec, da utilizzarsi nelle dosi indicate sulla confezione.
L'acqua va poi trattata per altri 9 giorni con una cultura di batteri denitrificanti (il Nitrivec appunto) in maniera tale da potenziare l'azione filtrante biologica del filtro.
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Il filtro
Il flitro costituisce la parte fondamentale del sistema acquario in quanto è responsabile della depurazione dell'acqua e del benessere dei pesci.
Il filtro può essere interno alla vasca oppure esterno. In questa sede ci si riferirà solo a quello interno, non avendo esperienza alcuna sui filtri esterni.
Un buon filtro è costituito da una pompa di ricircolo, la cui portata è proporzionale alle dimensioni della vasca, e da un insieme di materiali filtranti di diverso tipo.
Base del filtro sono i cosiddetti (cannolicchi), piccoli cilindri di ceramica attorno ai quali si annideranno colonie di batteri incaricati di purificare l'acqua. Tali batteri iniziano a formarsi con il trattamento giornaliero dell'acqua con i prodotti prima citati. Questo tipo di filtraggio prende il nome di filtraggio biologico.
Ad accompagnare l'azione biologica dei batteri vi sono due strati di lana filtrante che, posizionata all'ingresso del filtro, trattiene i detriti solidi come foglie morte, rifiuti organici ecc. completando, con un'azione di tipo meccanico, la funzione purificante del filtro.
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Illuminazione e riscaldamento
La vasca deve essere illuminata e, negli acquari tropicali, opportunamente riscaldata.
L'illuminazione è fondamentale in quanto consente di simulare l'alternarsi di giorno e notte all'interno del sistema acquario.
Utilizzare solo tubi al neon progettati per l'acquariologia la cui potenza è dimensionata sulle dimensioni della vasca.
Ad esempio per una vasca da 120 litri utilizzare 2 tubi da 18 watt.
Se di decide di allestire un acquario per pesci d'acqua fredda (i pesci rossi per intendereci) non è necessario riscaldare l'acqua mentre se si opta per pesci tropicali è indispensabile installare un riscaldatore che mantenga l'acqua intorno ai 26°C (valore generale ma da modificare a seconda degli ospiti introdotti in acquario).
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Gli Ornamenti
La vasca deve poi essere arredata non solo per una questione estetica, ma anche per fornire ai pesci un ambiente il più vicino possibile all'ambiente naturale.
Fondamentali sono le rocce con le quali costruire anfratti e rifugi. Nei negozi specializzati si trovano rocce adatte a questo scopo. È possibile anche inserire nella vasca sassi comuni ma solo dopo un breve test:
fate cadere qualche goccia di acido (il solvente per lo smalto ad esempio) sulla roccia. Se questa "frizza" allora non è adatta all'utilizzo in vasca.
È altamente consigliato l'utilizzo di ceppi di legno di mangrovia che oltre a offrire riparo ai pesci, rilasciano tannino aumentando la qualità dell'acqua. Non preoccupatevi se dopo l'immissione del legno, l'acqua ingiallirà, è reazione normale.
È buona norma far bollire per circa 30 minuti qualsiasi tipo di ornamento prima di introdurlo nell'acquario.
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Le Piante
Le piante sono fondamentali. Oltre all'aspetto estetico il loro ciclo vitale aiuta a mantenere un'acqua sana e quindi il benessere di tutti gli ospiti dell'acquario.
In commercio se ne trovano di diverso tipo e per la scelta fatevi consigliare dal vostro negoziante di fiducia. Unico consiglio che posso dare è di piantare specie a crescita veloce tipo Elodea (Egeria Densa) o Ceratophillum Demersum. Queste piante crescendo velocemente assorbono una gran quantità di nitrati mantendo l'acqua pulita.
È buona norma piantare piante che necessitano della stessa quantità di luce per evitare appassimenti delle stesse dovuti a troppa o poca luce.
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