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Antigua Antigua: 10 marzo - 17 marzo 2007

 

Sabato 10 marzo: Milano - Antigua

Domenica 11 marzo

Lunedì 12 marzo

Martedì 13 marzo

Mercoledì 14 marzo

Giovedì 15 marzo

Venerdì 16 marzo

Sabato 17 marzo: Antigua - Milano

 
 

Sabato 10 marzo: Milano - Antigua

Partenza da Milano Maplensa, Terminal 2, con volo Livingstone/Lauda Air per Antigua. Il volo ha un'ora di ritardo ma grazie al mancato scalo previsto a Santo Domingo il volo è "solo" di 9 ore e mezza. Decollo quindi alle 11 del mattino ed arrivo all'aeroporto "VC Bird" di Antigua alle ore 15:30 ora locale, le nostre 20:30.
Veniamo piacevolmente sorpresi dai 30°C e dallo splendido sole caraibico. Trasporto in taxi al Jolly Beach Resort posto su di una splendida spiaggia al "sunset side" dell'isola.
Ci sistemiamo in stanza (lettone a 3 piazze!) e andiamo all'incontro con il resident della Best Tours per informazioni preliminari. Cena al ristorante a buffet e dopocena con piña colada in spiaggia sotto un celo stellatissimo.

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Domenica 11 marzo

Non so se sia a causa del jet lag oppure dalla voglia di vedere il mare, fatto sta che alle 6 e mezza siamo già in piedi, alle sette pronti e alle otto abbiamo già fatto colazione con frutta tropicale fresca e pane di banana.
L'ingresso in spiaggia è semplicemente fantastico. Uscendo dalle palme che circondano la spiaggia la vista del mare è semplicemente fantastica. I colori sono splendidi, turchese, azzurro e blu intenso. Ci sistemiamo e via subito un tuffo. La sabbia è talmente fine e bianca che rimane in sospensione dando all'acqua un colore incredibile specialmente con il sole ancora basso.
La giornata è uno splendido relax tra sole, mare e ombra delle palme. Ci godiamo uno splendido tramonto sul mare.
Cena al ristorante indiano dell'hotel e dopocena nei vari bar del resort.
A proposito scopriamo piacevolmente che non c'è personale italiano, a parte la resident, e la popolazione italica è molto bassa. Quindi l'atmosfera locale non viene intaccata.

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Lunedì 12 marzo

La giornata si apre con uno splendido sole che precede una sontuosa colazione ed un'altra giornata di mare e sole.
Sorpresa delle sorprese nel primo pomeriggio arrivano le nuvole e poco dopo inizia un'acquazzone che non dura più di 10 minuti. Aprofittiamo della rinfrescata per uscire dalla spiaggia e visitare il vicino Jolly Harbour.
A differenza di isole come Cuba o Santo Domingo, la presenza coloniale occidentale (inglese) si è fatta sentire lasciando l'isola in un certo benessere che permette al turista di visitarla senza guide o senza vedere scene di povertà. Questo è uno dei motivi che ci ha fatto scegliere Antigua, il fatto di poterla visitare senza sentirsi in colpa verso la popolazione locale, facendo la figura del "riccone".
Torna il sole e via di nuovo al mare per un bagno rinfrescante ed un'uscita in kayak lungo la splendida baia.
Cena al ristorante caraibico.

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Martedì 13 marzo

Il giorno è dedicato allo snorkeling.
Sveglia presto per recarci al Jolly Harbour dove ci aspetta Glen, un antiguano proprietario di un motoscafo che ci porterà fino alla Bird Island, dove faremo snorkeling lungo una barriera corallina.
Partenza sotto uno splendido e caldissimo sole. Il motoscafo ci porta lungo le coste dell'isola facendoci ammirare posti come Hawksbill, la capitale St John, il relitto della Andes, una nave affondata nel 1905, fino a raggiungere la riserva naturale di Bird Island.
Qui il motoscafo "atterra" nella splendida Dickenson Bay, scarica coloro che non faranno snorkeling, e poi ci porta lungo una barriera corallina. Una volta in acqua, ogni discesa in apnea è come mettere la testa in un acquario.
Incontriamo pesci pappagallo, pesci angelo fino ad una razza enorme che elegantemente ci passa accanto. Abbiamo anche un incontro ravvicinato con un barracuda che cacciava lungo la barriera.
Il pranzo è un sontuoso grill di aragosta allestito lungo la spiaggia della Dickenson Bay.
Dopo pranzo, Glen ci conduce all'interno della Bird Island e in cima ad un'altura dove ammiriamo una splendida veduta dell'isola. Ammiriamo anche esempi di fauna locale come la fregata, simbolo di Antigua e i serpenti corridori antiguani.
Nel pomeriggio lasciamo la Bird Island e raggiungiamo una piccolissima isola, le cui acque circostanti sono piene di grandi stelle marine. Raggiungiamo poi uno scoglio con una lingua di sabbia circondato da una barriera corallina. Ci infiliamo maschera e pinne e seguiamo l'aiutante di Glen che ci guida lungo i pochi passaggi praticabili attraverso la barriera fino ad incontrare uno splendido esemplare di tartaruga marina della specie Hawksbill, semplicemente emozionante.
Il ritorno al Jolly Beach è ritardato dall'esaurimento della benzina quindi dobbiamo attendere un amico di Glen che ci raggiunge con una tanica di carburante.
C'è ancora tempo per un tuffo prima di tornare esausti ma assolutamente felici in stanza per la cena a base di pesce.

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Mercoledì 14 marzo

Giornata di relax dedicata alla tintarella. Ma con sorpresa il pomeriggio inizia a piovere e stavolta non smette fino alla sera.
Ciò non impedisce qualche tuffo in un mare che il temporale ha reso caldissimo e dai colori bellissimi.
Cena al ristorante indiano e poi a nanna presto, in previsione della giornata di giovedì.

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Giovedì 15 marzo

Sveglia presto e meta Jolly Harbour dove ci aspetta Tomba, un antiguano che ci condurrà in jeep lungo l'interno dell'isola.
L'itinerario si snoda attraverso i vari villaggi antiguani e le coltivazioni di ananas e canna da zucchero fino all'inizio della foresta pluviale che attraversiamo. All'interno della foresta acquisto da un chiosco banane, papaya ed ananas che non hanno niente a che vedere con quelle che si comprano in Italia.
Tomba ci guida poi fuori dalla foresta e lungo la costa fino al Devil's Bridge, un ponte naturale sull'oceano atlantico, luogo di suicidio di schiavi durante il periodo della schiavitù. Prima di raggiungere il Devil's Bridge visitiamo la cittadina di English Harbour con i Nelson's Dockyard, sede della flotta inglese di Horatio Nelson.
La visita prosegue con un pranzo in un ristorantino locale, la visita ai mulini per la canna da zucchero di Betty's Hope e la visita alla capitale dell'isola, St John.
Lungo la strada acquistiamo un pò di canna da zucchero da mangiare, come i bastoncini di liquirizia.
Torniamo verso le 16 al Jolly Harbour, in tempo per un paio d'ore di spiaggia e mare.
Cena a buffet e immancabile piña colada come digestivo.

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Venerdì 16 marzo

L'ultima giornata piena ad Antigua la trascorriamo in relax nella splendida spiaggia di fronte all'hotel.
Facciamo un pò di shopping per spendere gli ultimi EC Dollars rimasti e ci godiamo fino alla fine lo splendido sole e lo splendido mare caraibico.
La cena è al ristorante caraibico con grigliata di marlin blu e un pò di tristezza per la fine della vacanza.

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Sabato 17 marzo: Antigua - Milano

Si ritorna a casa. Il volo è alle 19:35 ora antiguana e ci lascia ancora più di mezza giornata al caldo sole di Antigua e il tempo per qualche bracciata nello splendido Mar dei Caraibi. Alle 3 ci prepariamo per lasciare il Jolly Beach Resort. Alle 5 il taxi ci preleva e ci porta all'aeroporto. Ciao Antigua! Alle 9:30 ora italiana di domenica 18 marzo atterriamo a Milano Malpensa.

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