logo sito
spacer
homeviaggil'acquarioil mio CVcitazionicontattami
spacer
spacer
 
spacer
spacer
spacer
 

Grecia Karpathos (Grecia): 24 luglio - 31 luglio 2007

 

Martedì 24 luglio: Milano - Karpathos

Mercoledì 25 luglio

Giovedì 26 luglio: Menetes - Lefkos - Finiki

Venerdì 27 luglio: Apella - Ahata

Sabato 28 luglio: Olympos

Domenica 29 luglio: Saria

Lunedì 30 luglio

Martedì 31 luglio: Karpathos - Milano

 
 

Martedì 24 luglio: Milano - Karpathos

Partenza dall'aeroporto di Milano-Malpensa alle ore 8:55 con volo Malev con destinazione l'isola greca di Karpathos dove atterriamo alle 12:35 ora locale (un'ora avanti rispetto all'ora italiana).
Sbrigate le veloci operazioni di sbarco, date le dimensioni "filateliche" dell'aeroporto isolano veniamo trasporati al piccolo e tranquillo hotel Helios situato sulla baia di Amoopi, nel sud-ovest dell'isola.
Avendo tutto il pomeriggio a disposizione, ci buttiamo su una delle spiaggie di Amoopi e ci rendiamo conto della bellezza del mare karpathiano. Si viene colpiti subito dalla trasparenza dell'acqua e appena dopo qualche metro dalla riva ci si trova immersi in un vero e proprio acquario mediterraneo. Cena al ristorante dell'hotel e giro dei dintorni. L'isola e Amoopi in particolare risponde perfettamente alle richieste, mare stupendo, spiaggie poco o pochissimo affollate, tranquillità e assenza totale degli odiati "tamarrus italicus".

Torna all'inizio

 
 

Mercoledì 25 luglio

Giornata dedicata al riposo ed allo splendido mare di Amoopi.
Dopo aver preso possesso di un angolo di spiaggia si inizia con un pò di relax sotto il sole per poi buttarsi in mare per un pò di snorkeling. Sardine, castagnole, aguglie, pesci pappagallo, stelle marine ci accompagnano ad ogni visita di anfratti/grotte. La giornata trascorre in alternanza di bagni e sole fino alla sera con cena in una tipicissima taverna a base di kalamares, feta e conclusa con yogurt e ouzo, tipico liquore greco a base di anice.

Torna all'inizio

 
   
 

Giovedì 26 luglio: Menetes - Lefkos - Finiki

Decidiamo di noleggiare l'auto per un paio di giorni in modo da visitare la parte centro-meridionale dell'isola. La parte nord è inaccessibile se non via mare a causa dell'assenza di strade transitabili.
Puntiamo sul villaggio di Menetes dove ci fermiamo a camminare tra strette strade bianche dove l'unico mezzo di trasporto possibile è il caro vecchio mulo.
Da lì puntiamo verso la baia di Lefkos. Sulla strada diamo una veloce occhiata ai resti dell'acropoli di Arkasa.
Lefkos stupisce per le sue acque cristalline e l'assoluta tranquillità. Il mare è un vero discount del pesce fresco. Facendo snorkeling incontriamo sogliole, scorfani e polpi che nuotano tranquilli tra rocce e posidonia a pochi metri dalla riva. Decidiamo di dedicare alla baia mattina e pomeriggio anche data la presenza di una taverna che ci permette di pranzare a basso costo con feta e gyros.
Lasciamo Lefkos e ci dirigiamo verso il villaggio di pescatori di Finiki per un bagno nella piccola baia e per cenare a base di pesce freschissimo. Qui anche il sole calante ci riserva uno spettacolo superbo.
In serata rientriamo ad Amoopi.

Torna all'inizio

 
 

Venerdì 27 luglio: Apella - Ahata

Aprofittando dell'auto dedichiamo la giornata alla costa orientale dell'isola. La costa est è decisamente scoscesa e le strade hanno pendenze davvero paurose. Qui le spiaggie si presentano sotto forma di piccole calette tra dirupi scoscesi e raggiungerle in auto è davvero dura.
Raggiungiamo dopo un'ardua discesa la spiaggia di Apella, semi-deserta. Inutile sottolineare la bellezza e la vita del mare anche se qui vengono amplificate da un fondale roccioso altamente scenografico. Rimaniamo ad apella tutta la mattina.
Nel primo pomeriggio raggiungiamo la spiaggia di Ahata, dopo aver dato un'occhiata al sovrastante villaggio di Aperi. Stavolta rimango personalmente deluso dalla spiaggia che, essendo troppo vicina al porto principale dell'isola, Pigadia, risulta per i miei gusti troppo affollata.
Rientro ad Amoopi per una cena alla taverna Esperida dove assaggiamo la vera specialità dell'isola, i makarounes, accompagnati dal retsina, vino bianco aromatizzato con resina.

Torna all'inizio

 
 

Sabato 28 luglio: Olympos

Per un giorno lasciamo stare il mare e ci dedichiamo alla visita di Olympos, un villaggio situato all'estremità settentrionale dell'isola, arrocato tra le montagne. L'isolamento del villaggio dato dall'assenza di vie di comunicazione lo ha praticamente fermato agli inizi del 1900 e la visita si trasforma in un viaggio nella Grecia di inizio del secolo scorso. Qui i mulini a vento macinano ancora il grano ed il greco è la seconda lingua per la popolazione principale, gli anziani, battuto dal nostro italiano. Ciò è alla occupazione italiana che dal 1912 al 1945 instaura scuole italiane sull'isola e durante il fascismo relega l'insegnamento del greco come materia secondaria.
Per raggiungere Olympos prendiamo un traghetto che da Pigadia ci porta, dopo 2 ore di navigazione, al porto di Diafani. Da qui un autobus ci porta al villaggio.
Olympos viene fondato nel XV secolo dagli abitanti delle coste per sfuggire alle incursioni dei pirati saraceni. Per nascondere al meglio il villaggio, le facciate delle case sono dipinte solo dal lato che guarda le montagne, mentre i lati rivolti verso il mare sono state lasciate con i mattoni a vista in modo tale da confondersi con le rocce dei monti.
Nel tardo pomeriggio l'autobus ci riaccompagna a Diafani e alle successive 2 ore di navigazione verso Pigadia ed Amoopi.

Torna all'inizio

 
 

Domenica 29 luglio: Saria

La giornata viene dedicata alla visita di Saria, un'isola deserta a 200 metri di distanza dalla punta nord di Karpathos. Da Pigadia, porto principale dell'isola, si impiegano circa 2 ore e 40 minuti per raggiungere l'approdo di Palatia, nel cuore di Saria.
L'isola è abitiata solo da capre e muli e registra la presenza di 2 villaggi abbandonati alla fine delle 2 guerre mondiali dagli abitanti, riparati nella vicinissima Karpathos.
Una chiesetta domina il monte sopra l'approdo di Palatia ed è raggiungibile da un sentiero di montagna che permette di coprire i 200 metri di dislivello dal mare in circa mezz'ora. Sebbene sia inquetante passare tra le abitazioni abbandonate tra scricchiolii di assi e il fischio dell'onnipresente meltemi, il vento che spira sull'isola, la vista dalla chiesa è di quelle da togliere il fiato.
Prima della ripartenza del traghetto si ha il tempo di un bagno nelle acque di Palatia, le più belle dell'intera Karpthos.

Torna all'inizio

 
 

Lunedì 30 luglio

Giornata di mare, sole e relax dopo le "faticacce" dei giorni precedenti. Tutto il giorno viene passato nella baia di Amoopi
Torna all'inizio

 
 

Martedì 31 luglio: Karpathos - Milano

Giornata di rientro in Italia. Ultimi bagni e ultime occasioni per rafforzare la tintarella prima del volo di rientro che puntuale parte alle 21:50 da Karpathos e conclude questa splendida vacanza.

Torna all'inizio

 
   
 
spacer
spacer
 
 
Valid XHTML 1.0 Strict